Le tagliatelle con gli strigoli, o più precisamente con le silene (Silene vulgaris), sono un piatto primaverile che celebra uno dei tesori più gustosi e meno conosciuti della cucina italiana. Questa pianta erbacea, che cresce spontanea nei campi e lungo i sentieri, è riconoscibile dalle foglie tenere e dal suo gusto leggermente dolce e delicato, che richiama il sapore degli spinaci e delle erbe di campo. In molte regioni italiane, le silene sono chiamate anche "strigoli," "sclopit" o "bubbolini," e sono un ingrediente tipico della cucina contadina, dove si utilizzavano erbe selvatiche per arricchire le pietanze e dare loro un sapore unico e inconfondibile.
Le tagliatelle con gli strigoli sono una ricetta semplice e genuina che valorizza questa erba spontanea senza sovrastarne il sapore delicato. L'accostamento delle tagliatelle fresche, spesso fatte in casa con farina e uova, con le foglie verdi e tenere della silene crea un equilibrio perfetto tra la consistenza della pasta e la morbidezza degli strigoli.
Questo piatto è perfetto per chi ama i sapori delicati e autentici, e per chi apprezza la stagionalità degli ingredienti. Le tagliatelle con gli strigoli sono un omaggio alla tradizione e alla natura, ricordando l’importanza di riscoprire e utilizzare le erbe spontanee che la terra offre.
Ricette silene vulgaris. Antica ricetta romagnola che ha come ingrediente principale gli “Strigoli”in italiano “silene”. Piccola pianta selvatica che si raccoglie in primavera e si usa come verdura cotta.
Lavare bene gli strigoli sotto acqua corrente.
Tritare finemente la cipolla, l’aglio e il guanciale, soffriggere il tutto in una capace padella per alcuni minuti, poi aggiungere il vino e lasciarlo e vaporare.
Aggiungere gli strigoli. Lasciare insaporire poi aggiungere la salsa di pomodoro.
Cuocere per 20 minuti e aggiustare il sale.
Nel frattempo mettere a bollite le tagliatelle e cuocerle al dente, poi scolarle e metterle nella padella saltandole nel sugo, aggiungere alla fine la ricotta secca a scaglie.
Impiattare e mettere un filo di olio extravergine.